La nostra Storia

La ilco Ticino è stata costituita nel 1989, al ristorante Palazzina di Mezzovico: erano presenti una cinquantina di persone (stomizzati e famigliari) come pure l'allora primario di chirurgia ORBV Dr. Pr. Walter Müller, il presidente dell'allora ilco Svizzera Signor Striffeler la stomaterapista Trudi Battilana.

Il primo presidente fu il signor Robbe; dopo qualche anno gli è subentrato il signor Bircher che era affiancato da un comitato molto propositivo, tra loro Trudi Battilana,  Adriana Zini e Susan Neill, che sono rimaste in carica fino a pochi anni fa! Elfride Mozzini era la segretaria, grazie alla quale è nata la nostra storica lotteria natalizia in occasione del pranzo di Natale. In quegli anni, grazie anche al bilinguismo del presidente e della segretaria, si sono consolidati i rapporti con la ilco Svizzera, che ai tempi era l'associazione mantello della Svizzera. Si andava regolarmente alle loro riunioni, potendo confrontarsi con la realtà diverse dalla nostra. In quel periodo la ilco Ticino aveva anche iniziato una collaborazione spontanea con la scuola infermieri in cui si andava a raccontare le proprie esperienze agli studenti. Si andava pure a visitare pazienti in ospedale o a domicilio per dare coraggio. Ci si incontrava regolarmente pure con il gruppo di stomizzati di Rho, della vicina Italia con cui si condividevano piacevoli gite al di qua e al di là della frontiera. Nei primi anni 2000, il nostro carismatico presidente signor Bircher è purtroppo venuto a mancare. Gli è subentrato il signor Remo Ferrari, molto sensibile nei confronti della nostra associazione. Sua moglie era stata una paziente e purtroppo non ce l'aveva fatta, ma lui ci è rimasto vicino assumendo il compito di presidente e continuando a lavorare per l'associazione fino al 2011. I primi anni della sua presidenza non sono stati facili, causa malattia la segretaria Elfride era sempre più debole. Chi lavora nel volontariato conosce quanto sia difficile quando una persona molto impegnata viene a mancare. Patrizia Belotti si mise a disposizione per assumere la carica di segretaria e cassiera. Da sempre vicina all'associazione, già membro di comitato e segretaria ad interim quando Elfride non stava bene negli anni 90, Patrizia si era presa una pausa all'arrivo dei suoi figli. Conosceva molto bene la realtà  e i problemi della ilco avendo già lavorato e collaborato attivamente con Elfride e con i presidenti Bircher e Ferrari.

Quel nuovo comitato ha dovuto confrontarsi con una ilco un po' in crisi per la difficoltà nel reclutare nuovi volontari, ma anche nuovi soci. La chirurgia aveva fatto passi da gigante e l'età media dei pazienti aumentava. Ottima cosa per il benessere dei pazienti che avevano soluzioni alternative valide, meno per la nostra associazione su base volontaria. La grande volontà  del presidente Remo Ferrari di ridare slancio all'associazione e di continuare l'ottimo lavoro fatto dai predecessori ha contagiato Patrizia. Insieme hanno rialacciato i rapporti che erano andati un po' persi con la ilco nazionale, come pure la collaborazione con la scuola infermieri. Le stomaterapiste sul nostro territorio erano nel frattempo aumentate. A parte Trudi Battilana, co-fondatrice e sempre membro attivo anche dopo il pensionamento, nessuna stomaterapista si era proposta di entrare in comitato. Per una ilco la stomaterapista è di fondamentale importanza, per cui si era cercato anche il loro coinvolgimento. Inoltre una campagna di sensibilizzazione ci ha fatto conoscere meglio a medici, farmacie, case anziani, personale infermieristico, aiuti domiciliari, ecc. 

Grazie al cielo abbiamo avuto sempre un ottimo supporto dalla Lega Cancro Ticino, che non è mai venuto a mancare. Il loro aiuto e sostegno è sempre stato fondamentare nella storia della ilco Ticino.

Abbiamo festeggiato i vent'anni di attività nel ricordo di Franco Bircher e Elfride Mozzini, che non erano più tra noi ma che volevamo onorare proseguendo sulla strada da loro tracciata. Lo scopo primario della ilco Ticino è il supporto della persona stomizzata. Questo vuol dire parlare di stomia, cercare di rompere quello che ancora oggi è un grande tabù. Solo così si ha la speranza di arrivare nelle case dei pazienti e non farli sentire soli con i loro problemi.

Gli anni successivi sono stati in crescita. Nuovi soci attivi hanno rallegrato le nostre attività, permettendoci di organizzare, in occasione dei 25 anni di attività un fine settimana in Austria con una ventina di partecipanti. Grazie a Cristina Treter avevamo di nuovo un contatto attivo con le stomaterapiste. Cristina non ha mai fatto parte del comitato, ma era socia attiva, spesso presente alle nostre attività e sempre disponibile ai nostri bisogni. Era stata soprannominata "il nostro Angelo". In quel periodo sono anche nati i "Un caffè in compagnia" del locarnese su suggerimento di alcuni soci. A livello svizzero Peter Schneeberger è diventato presidente e Patrizia Belotti vicepresidente. In ilco Ticino Tiziano Belotti è subentrato a Remo Ferrari nella presidenza. Altra novità è stato un nuovo logo svizzero unificato, una pagina web e Facebook ilco Svizzera. La ilco Ticino ha iniziato a collaborare attivamente nel redigere il bollettino ilco con articoli e traduzioni in italiano.

I festeggiamenti dei 30 anni, nel 2019, ci vedevano di nuovo in difficoltà. Nel cuore portavamo i valori dei nostri predecessori e le attività le abbiamo adattate al gruppo di soci attivi che erano per la maggior parte anziani. Le nostre uscite di una giornata in torpedone non le potevamo più fare. L'importante era però la vicinanza ai soci e così i nostri incontri sono stati l'occasione di scoprire posti locali e accessibili a tutti. In comitato si era in pochi e si faceva fatica a trovare nuovi membri. Ma non eravamo i soli: c'erano ilco regionali senza più comitato o con 1-2 persone. Questo ha fatto riflettere parecchio in seno alla ilco Svizzera. E poi è arrivata la pandemia ... momento difficilissimo per tutti! La ilco Ticino ha fatto del suo meglio per stare vicino ai propri soci e in modo particolare ai pazienti appena operati. A livello svizzero si è elaborato il progetto di fusione e proposto alle ilco regionali per la votazione.

La ilco Ticino ha votato nell'ottobre 2021 la sua adesione alla fusione ilco Svizzera, in prova per tre anni. Senza avere più un rappresentante all'interno di ilco Svizzera in quanto Patrizia Belotti aveva dato le dimissioni da vice presidente.

Come regione Ticino e per tutti i pazienti di lingua italiana, la ilco Ticino aveva messo precise condizioni per un'eventuale fusione. In modo particolare si chiedeva di poter continuare a fare associazione con gli stessi valori di sempre dando importanza alle collaborazioni con la Lega Cancro, le stomaterapiste, le scuole infermieri e altri enti interessati, alle visite ai pazienti, ma pure poter proporre incontri e gite ai soci a prezzi interessanti, perchè abbiamo sempre dato importanza anche all'aspetto sociale. E, molto importante, pretendavamo il trilinguismo in tutte le comunicazioni, documantazioni, ecc. L'accordo era anche quello di inserire questo aspetto degli statuti. Le notre proposte erano state accolte e accettate dal comitato ilco Svizzera.

Il 16 marzo 2024, i soci ilco Ticino hanno votato di non aderire definitivamente a ilco Svizzera. In questo periodo di prova non ci siamo sentiti rappresentati seriamente: traduzioni scarse, sezione italiana del sito praticamente inesistente, volantini in lingua italiana mai stampati, trilinguismo durante le assemblee generali e le Giornate dello stomizzato inesistente. Ci siamo resi conto che al momento la ilco Svizzera non è pronta a inglobare la Svizzera di lingua italiana e che non si capiscano i nostri principi e modi di fare associazione.

Questa nostra indipendeza ha comportato un cambio di logo: la ilco Svizzera non è più l'associazione mantello delle ilco regionali, ma un'associazione parallela. Per tutto il resto in notro lavoro continua come fin'ora.


Per questo scitto si ringrazia Trudi Battilana, memoria storica della ilco Ticino che in occasione di un nostro anniversario ne aveva scritto la storia.